lunedì 29 giugno 2015

Topolino n° 1742 - Ecostorie direttamente dal 1989 (2)


Dovevo avere 8 o 9 anni quando, assetata di fumetti, mamma e papà mi portarono in una bancarella di vecchi libri e fumetti a Prato della Valle, Padova. Mi ricordo ancora che 3 fumetti di Topolino "vintage" costavano 2 mila lire.

Allora scelsi e tra questi, un po' per il colore, un po' per l'immagine divertente, presi anche il numero 1742. All'interno la prima storia parla di una città super inquinata per colpa dei cittadini che non hanno rispetto nemmeno per se stessi: dalla buccia di banana ai copertoni scaricati in un fosso.

Sicuramente, per essere il 1989, doveva essere un passo audace da parte di Topolino, ma non dimentichiamoci che il topastro ha sempre avuto una certa attenzione nei confronti della natura.




Così mi sono lasciata ispirare dalla copertina e dopo ben tre anni che non disegnavo nulla, ho preso un cartoncino bianco e un pennarello. Sono partita dal sacchetto rotto che ha in mano Paperinik e ho continuato fino alla coda del gatto. Potete vedere qualche passaggio su Instagram (rominesse).

Ho deciso di fare tutto al primo colpo: o la va o la spacca, niente gomma e matita, qualcosa di veloce che non mi prendesse troppo tempo... Beh non so se tre ore possano essere considerate tanto o poco tempo.


Mi sono divertita un sacco a riprodurlo abbastanza fedelmente, volevo lasciarlo bianco e nero ma poi la mia solita voglia di colore mi ha assalita. Ho utilizzato praticamente tutto il set da 18 più 5 colori di quello grande della Stabilo (parleremo anche di lei nell'ambito delle nostre ecostorie).
Mi sono sentita liberata e felice, come una bambina... Una delle migliori pause studio di sempre.



Mi dispiace un pochino per il fatto che le fotografie facciano sembrare il colore molto più a tratti di quanto poi si noti nella realtà, ma con la luce del sole e un obbiettivo discreto è impossibile non cogliere tutti, ma proprio tutti i particolari!

Il nero poi dalla foto rivela una vena violacea che in realtà non ha in modo così spiccato. I grigi di Stabilo sono favolosi così come  rossi.
Vi consiglio di cliccare appena sotto questo articolo sul tag Stabilo così potete leggere gli altri articoli in cui ho trattato di loro (sono ecofriendly!).






Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per il tuo interesse, torna presto a trovarmi! =)

Post più popolari