martedì 29 ottobre 2013

La setta delle blogger: tutti i nodi vengono al pettine

Questa mattina entro su Facebook e leggo un post di una ragazza che seguo, che lì per lì non mi è molto chiaro... Le blogger, anzi le fashion blogger hanno combinato (di nuovo) qualcosa e io non capisco a cosa si riferisca. Mi documento e leggo un articolo postato da Le Vipere che trovate qui: http://levipere.com/2013/10/29/la-sacra-corona-unita-delle-poracce/



Se avete letto il link e la montagna di spazzatura venuta a galla dovrebbe venirvi la nausea.
Sono schifata. Sono schifata dal fatto che 3-4 blogger che si sono sempre definite corrette e anzi denunciavano meccanismi illeciti (giveaway fasulli, sub4sub) sono incluse in queste conversazioni. Sono schifata perché per colpa loro la credibilità di tutta la categoria scende incredibilmente. Sono schifata perché come una ebete ho sempre perso le ore, la vista, tempo e impegno per fare un articolo che magari veniva commentato da 1, 2 persone e magari cose senza un contenuto ricevevano nel giro di un quarto d'ora decine e decine di commenti.
La stessa domanda me la ponevo per altri blog fatti benissimo che leggo abitualmente ma che non sono mai emersi... Chissà come mai gente competente non ha mai avuto grandi numeri sotto ai post.

Qualcuno potrebbe catalogare il mio intervento come invidia o chissà quale altra parolona da circostanza. A queste persone chiedo se sia mai capitato di vedere il proprio lavoro infangato e falsato da gente del genere che pensa non a lavorare con professionalità ma nel modo che avete letto sopra. E chiedo anche se si sentono di poter prendere come autentiche le opinioni su prodotti e marchi.

Alle aziende dico: non affidatevi sono ai numeri, che come vedete possono essere falsati, andate più a fondo e non scegliete le "collaborazioni" solo in base ai commenti sotto l'articolo perché come vedete in certi casi è tutto finto, anche se le eccezioni di ragazze bravissime non mancano.
Il 90% dei commenti è di persone che hanno blog, che commentano per avere più visibilità, e che con molta probabilità non andranno ad acquistare ciò che proponete ma VE LO VERRANNO A CHIEDERE GRATIS!!!

Spero che questo articolo venga letto e diffuso, non perché così ne traggo un vantaggio (come farebbero/penserebbero di fare) queste persone, ma perché prima di tutto come LETTRICE di alcune di loro mi sento presa in giro, per quanto da alcune avessi già preso le distanze. Voler fare i propri interessi è lecito e insito nella natura umana, ma se questo va a danneggiare anche solo una persona che invece ci mette impegno solo perché non è una furbetta, anzi è ONESTA, allora no, IO NON CI STO.

Lettori, siete liberi di trarre le vostre conclusioni... Spero comunque che rivediate la lista dei vostri interessi, perché io di queste persone non riesco a fidarmi più e annullo immediatamente la mia iscrizione.
Coloro presenti nella lista incriminata che seguono il mio blog sono pregate di cancellare il mio sito dalla loro lista di interessi.

2 commenti:

  1. il problema delle aziende è che per loro è più immediato andare dove ci sono i grandi numeri piuttosto che mettersi a leggere realmente i contenuti:(

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  2. Sono abbastanza sconvolta. Anche io avevo letto un aggiornamento di stato poco chiaro, ma sono la tipica persona incline a farsi i cavoli propri rho lasciato perdere.
    Certo se è la verità (e penso che nonostante tutto, forse il beneficio del dubbio vada dato) è una cosa veramente orribile, ma non mi sorprende. Piuttosto mi spiego come mai blog con contenuti veramente bassi abbiano miriadi di follower e commenti ecco!

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Grazie per il tuo interesse, torna presto a trovarmi! =)

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